HEAD OF WOMEN EMPOWERMENT
Senza saperlo né volerlo, sono nata femminista, creativa, ipersensibile e talentuosa.
…E presuntuosa, anche, starai pensando! Ho indovinato?
Perché se essere brillanti è un privilegio, avere il coraggio di dirlo senza sentirsi sbagliate è una conquista.
E permettersi di sollecitare altre persone a esprimere il proprio potenziale, un atto di insubordinazione!
Da bambina amavo i giochi tranquilli, mangiavo margherite e nastri della macchina da scrivere.
Da adolescente scrivevo poesie e racconti, e studiavo arte senza sentirmi mai abbastanza capace di esprimermi come avrei voluto. Amavo osservare le persone e la vita, più che viverla.
Anni di fatica, quelli dell’Università (sono laureata in Storia e Critica dell’Arte), da giovane ipersensibile e timida che si sentiva sempre diversa in ogni gruppo in cui si trovava. Mai davvero esclusa, ma mai veramente dentro. Sempre un po’ troppo.
Troppo brava, troppo riservata, troppo tranquilla, troppo ordinata, troppo preparata, troppo composta.
Troppo, ma io non mi sentivo mai abbastanza.
Sentivo forte il bisogno di dimostrare che quel troppo era frutto di impegno, e non solo di fortuna.
Ho studiato tantissimo, e puntato sempre al massimo senza che questo potesse mai davvero incastrarmi in una qualifica specifica, né placare il mio desiderio di evoluzione continua.
Ho cominciato a darmi il permesso di raccontare a me stessa e al mondo di valere quando mi sono iscritta ad un “Master per giovani talenti” nel 2012, e da quel momento non mi sono più fermata.
Avevo 29 anni e da 5 insegnavo ad adulti e ragazzi nei centri di formazione professionale.
Ma il mio cuore volava alto: volevo creare progetti che avessero un impatto e così eccomi iscritta ad un Master come Europrogettista.
Poi l’incontro con le tecnologie didattiche, che per me non erano altro che una leva per portare un cambiamento di mindset e di metodo nel mondo della formazione.
Conseguo il Master di II Livello al Politecnico di Milano come Esperta di didattica assistita dalle nuove tecnologie e passo, dalle aule dei CFP, al project management di progetti nazionali e internazionali per la formazione dei docenti.
al di là degli stereotipi e del “si è sempre fatto così”.
Agire con cuore e perseveranza, seguendo una chiara strategia è il secondo.
Nello stesso periodo, per far fronte a sfide professionali sempre più grandi (iniziando da zero sono arrivata a selezionare e coordinare team di formatori qualificati da Apple e Google su progetti di formazione per circa 1900 docenti) capisco che è necessario continuare a formarmi, e approccio la crescita personale e il coaching. Ogni volta applicavo quanto imparavo su me stessa e sottoponevo ogni esercizio alla “prova di realtà”.
Ancora oggi, nei percorsi di coaching per donne o nella formazione aziendale che organizzo insieme al mio team, non propongo alcun tool o strategia che non abbia prima testato personalmente.
Il mio stesso percorso verso l’emancipazione è stato un insieme di test: prove ed errori, e modi per raddrizzare il tiro, mentre chiarivo parallelamente la mia visione.
Nel 2016, mentre ancora lavoravo come project manager e coordinatrice di un Centro di Formazione Professionale, realizzo come side-project “Chiacchiere da Venere”, uno tra i primi podcast italiani dedicati all’empowerment delle donne, e proseguo la specializzazione nel coaching sui principi del metodo strategico.
Dopo anni di lavoro intenso e appassionato, dedicato al rinnovamento della formazione professionale, ho cominciato a sentirmi sempre più “scollata” da me stessa, ma poiché sotto a quella superficie inaridita il terreno era rimasto fertile, il mio Ikigai si è presentato come una folgorazione a cui non potevo restare indifferente.
Proprio come il professore di lettere del liceo aveva contribuito a migliorare la mia e quella di molti miei compagni di classe, oltre 15 anni prima.
Attraverso la bellezza della parola e dell’immagine ci aveva aperto visioni, stimolato intuizioni, e spronato all’esplorazione delle nostre profondità e quelle delle persone attorno a noi.
…Avrei fatto lo stesso.
Avrei dato supporto alle donne e lo avrei fatto sistematicamente, attraverso l’empowerment, rendendo questo impegno la mia professione. Lo avrei fatto continuando a lavorare parallelamente sulla conoscenza di me stessa, per mettere le mie intuizioni al servizio delle altre.
Ho passato tre anni travagliati a chiedermi come realizzare tutto questo, e se sarebbe stata la scelta giusta, poi ho lanciato il coraggio oltre la paura e, nel 2019, mi sono dimessa per avviare l’attività autonoma come coach, formatrice e consulente.
La vita ha risposto al mio coraggio e al mio impegno regalandomi molte soddisfazioni!
Non c’è stato giorno, da quel momento, in cui io abbia rimpianto quella scelta di libertà. Così ho deciso di onorarla, lanciando nel 2021 SUCCESSI in EQUILIBRIO© e costituendo la mia impresa.
Da persona multipotenziale quale sono, ho amato integrare le mie differenti competenze e interessi in questo progetto, dando vita alla CP CONSULTING, con cui, grazie al contributo del team, offro a persone e organizzazioni differenti servizi, che spaziano dal coaching 1:1 alla consulenza organizzativa, al mentoring, alla formazione.
supportandole nella realizzazione di un progetto di vita e lavoro entusiasmante e sostenibile, nel quale poter ritrovare senso ed energie e portare il proprio valore nel mondo, oltre i ruoli di genere precostituiti.
fondati sui pilastri della strategia e della cura, coniugando visione, produttività, sviluppo sostenibile e messa in valore delle capacità di ogni persona.
Le supporto nelle transizioni generazionali ed organizzative, affinché possano diventare leader autorevoli e riconosciute del rinnovamento sociale, economico e dei modelli di potere.
Se vuoi prenderti qualche altro minuto per stare con me, ti suggerisco di esplorare questo sito, in cui potrai trovare tante risorse utili alla tua trasformazione verso la versione più autentica di te e del tuo progetto professionale e di vita.
Sperando, con il mio racconto, di aver ispirato il tuo desiderio di evoluzione, ti abbraccio e ti lascio con il mio motto: