vivere bene

Vivere bene e con serenità la propria vita

Molte donne mi chiedono cosa fare per vivere bene o meglio come migliorare la qualità della propria vita. Desiderano maggior serenità, o un più solido equilibrio vita-lavoro o riuscire a realizzarsi superando una situazione non pienamente soddisfacente o particolarmente stressante. Sentirsi sovraccariche ed insoddisfatte sono sensazioni purtroppo molto diffuse. Spesso derivano da una scarsa organizzazione pratica o dal non saper individuare le priorità, in altri casi sono legate ad aspetti di mindset ed approccio a sé stesse e alla vita. La rete è densa di consigli tipo “Le 3 strategie per..”, “5 esercizi per vivere bene”, i “10 passi per essere felici” che rischiano di banalizzare i disagi che nella vita delle persone si esprimono in modi molto concreti. Mantenendo ben netti i confini di competenza tra le attività che propongo nei miei Percorsi e quelle condotte dagli psicologi e dagli altri specialisti che operano sulla salute mentale delle persone, la mia missione è aiutare le persone ad ottenere un miglior equilibrio di vita tramite il raggiungimento di obiettivi concreti. Questo mi permette di aiutarle a vivere bene, con serenità e piena soddisfazione. Se è ciò che desideri anche tu, mi auguro che questo articolo possa esserti di aiuto.


SOMMARIO


Il primo passo per vivere bene: eliminare il superfluo

Questo è il primo principio di qualsiasi strategia di riordino, anche fisico: fare spazio, buttare ciò che non serve – o peggio – che sottrae risorse a cose più importanti.

Eliminare qualcosa di inutile per fare posto al nuovo, o anche soltanto per darti un po’ più di agio, può davvero fare una piccola/grande differenza nella tua quotidianità. Amarti è anche questo: trovare una via pratica e semplice per realizzare il tuo benessere quotidiano.

Ma cosa dovresti eliminare per stare bene e vivere con serenità? Puoi cominciare a fare pulizia passando in rassegna i vari ambiti:

  • oggetti e spazi (di casa e di lavoro)
  • persone e relazioni (personali e professionali)
  • abitudini e attività di routine 
  • attività straordinarie
  • mondo digitale (computer, dispositivi, cloud ecc)
  • presenza online (social, newsletter,…)

Lascio un’ultima cosa come “fuori lista” perché per me è stata la più cruciale e dura da debellare: il bisogno di fare qualcosa in ogni momento, di riempire ogni attimo con un impegno in cui essere occupata.

Di seguito puoi trovare un video-training con cui ti accompagno a fare una bella pulizia + revisione semestrale della tua vita a 360°. È una strategia che io stessa applico da anni e che suggerisco alle donne che lavorano con me in 3MesiXSvoltare per vivere meglio e stare bene con sé stesse.

Il solo fatto di avere sotto mano questa lista o di sperimentare una volta il mio training non significa che sarai in grado di eliminare tutte le tue cattive abitudini immediatamente: sarà un viaggio continuo in cui questi punti faranno da cartelli indicatori. 

Del resto, ogni percorso di miglioramento personale funziona un po’ in questo modo!

L’importante è che tu acquisisca pian piano l’attitudine a “lasciar andare”.

Ti stai chiedendo perché?

Vivere bene superando il bisogno di alibi

Lasciar andare è importante perché le abitudini ripetitive che ti ho elencato, così come tutte le altre distrazioni che tu stessa potrai aggiungere alla lista, sono una gabbia mentale, un rifugio dove continuare a procrastinare e nascondere.

Presa da mille cose, se non riesci veramente a lasciar andare quello che è superfluo, rimani nel loop senza mai riuscire a vivere bene fino in fondo

Sono proprio le distrazioni a trasformarsi nei tuoi migliori alibi con cui “prendi tempo” per non affrontare quello che ti sembra complicato. 

Sentendoti sempre impegnata ti nascondi la noia, le emozioni difficili da sopportare, le cose di te che non ami, lo sconforto, il risentimento, il senso di colpa per sentirti sempre insoddisfatta, la paura di non essere abbastanza e per finire anche quella di deludere gli altri.

Se questo ti permette di vivere bene in superficie, di certo ti sta impedendo di vivere bene in profondità, cosa che in cuor tuo senti, anche se ti sembra più facile raccontarti che stia andando tutto bene.

Forse potresti pensare: Beh, che c’è di male nell’avere un luogo dove riposare da tutto questo? Chi vorrebbe mai affrontare queste cose orribili?”.

Quello che però devi sempre tenere presente per il tuo stare bene è che defilarti da queste difficoltà non le fa scomparire, non ti aiuta a risolvere i problemi e a vivere serenamente, caso mai li ingigantisce.

Ciò che invece può aiutarti realmente è approcciare le difficoltà con apertura mentale, coraggio, curiosità ed onestà. Dare alle difficoltà la tua amorevole seppur sofferta attenzione ti aiuta ad affrontarle e superarle.

Affrontare gli ostacoli per vivere bene superando le proprie paure

In questi ultimi anni si parla moltissimo di resilienza, ovvero la capacità di rialzarsi dopo aver vissuto un momento difficile o doloroso, di ricostruire positivamente la propria esistenza affrontando le complicazioni, di rinnovarsi senza perdere di vista le condizioni favorevoli che la vita concede e senza avvilire la propria personalità.

Ognuno di noi è dotato di resilienza e questa si rinforza con la pratica. Superando le prove che la vita ti mette di fronte, diventi man mano più forte e capace di vivere bene nonostante tutto. Anzi, di vivere sempre meglio proprio GRAZIE al fatto che queste situazioni complicate ti mettono alla prova, permettendoti di usare le tue abilità e risorse, a sostegno dei tuoi limiti.

La resilienza di una persona si misura anche dall’entusiasmo con cui inizia un percorso di crescita personale. È l’approccio che ha guidato Cinzia nell’affrontare, con il mio aiuto, un momento delicato importante della sua vita alla soglia dei 50 anni.

Vuoi saperne di più sul mio percorso 3MesixSvoltare©?

Una persona resiliente accetta le proprie imperfezioni, ha il coraggio di rialzarsi, ricostruirsi e apprendere dalle precedenti esperienze per ritrovare la propria felicità ed il proprio personale modo per vivere bene.

Questo è l’insegnamento che Cinzia ha fatto suo.

Prendersi delle pause: il modo più efficace per mantenere alte le energie

Ogni giorno le vite di molte donne fluiscono in modo frenetico: il lavoro non lascia tregua tra riunioni, meeting e pratiche da sbrigare, i minuti per fare la spesa sono contati, ogni impegno è annotato in digitale e alla fine della giornata non resta tempo per curare gli aspetti davvero fondamentali della loro esistenza, come la famiglia e gli affetti.

Per riuscire a tenere fede a tutte queste responsabilità molte persone hanno inconsciamente sviluppato alcune strategie di controllo. Ogni impegno quotidiano si incastra pianificando, con il rischio costante di perdere il ritmo sulla tabella di marcia in caso di contrattempi. 

Come puoi quindi salvaguardare del tempo per ricaricarti?

Le donne che mi chiedono aiuto imparano durante il Percorso 3MesiXSvoltare ad avere riguardo delle proprie necessità, prendendosi del tempo per sé dopo aver imparato a dire no o a ri-negoziare le richieste altrui.

In alcuni casi l’abitudine a pianificare e controllare le ingabbia anche senza la sollecitazione esterna: spesso sono bravissime ad incastrarsi con le loro stesse mani!

È ciò di cui si è resa conto Marta, durante un percorso di team coaching aziendale nel quale ho lavorato con le professioniste coinvolte sull’equilibrio personale, oltre che sugli obiettivi di gruppo. 

Ecco la sua intervista.

Fermarsi è una cosa che non si fa mai abbastanza. 

È un tranello nel quale ogni tanto anch’io, come tante professioniste, ancora ricado, ma che sempre più ho imparato a gestire.

E così per cambiare binario ai miei pensieri mi sono trovata delle cose da fare che impegnino il mio corpo e la mia testa in modo differente da quanto mi richiede il lavoro.

Un po’ di allenamento, una passeggiata, sistemare gli armadi… Cose in cui muovo le mani ed il pensiero si focalizza sul mio movimento.

Tempo fa sulla soglia di un rifugio di montagna lessi questa frase “LA GIOIA È MUTAR FORMA ALLA FATICA”.

Per me è proprio così e se anche per te è inconcepibile “non fare nulla” e l’ozio non ti rilassa, trova qualcosa da fare che vada oltre il dovere, e che riguardi una volta tanto il tuo piacere.

È necessario anche per te riposarti, trovare dei momenti per guardarti dentro e godere dei successi che hai ottenuto. Lo è per il rispetto di te stessa e – se proprio vuoi – per la tua stessa produttività.

Impara a darti periodicamente lo spazio e il tempo per premere la modalità standby e riordinare i pezzi del tuo puzzle.

Ti assicuro che la sensazione di ritrovare una visione chiara della tua vita per arrivare dove desideri sarà rigenerante: ti aiuterà a vivere bene e a sentirti immediatamente più serena.

Vivere bene la tua routine condividendo le responsabilità

Ma come fare a intraprendere queste nuove abitudini se il solo pensiero di fermarti ti inquieta?

“Sono stanca di essere la sola a dover far funzionare tutto” è la frase che diverse donne con le quali sto lavorando in questo periodo mi hanno detto, sfogando la loro stanchezza e la frustrazione di non riuscire a vivere bene come vorrebbero.

Sentono di dover reggere da sole l’intero peso del loro mondo, fatto da incombenze familiari, risultati professionali da mantenere o superare, relazioni da coltivare, problemi di salute, responsabilità nei confronti dei figli (…sappiamo che questa lista potrebbe continuare).

Così vivono con tremendo affaticamento e senso di colpa questo stato, spesso perdendo totalmente la percezione di avere la possibilità di fare qualcosa di diverso, che possa farle vivere bene, mettendo in equilibrio il senso del dovere con la propria emotività e con la capacità di essere efficaci nel quotidiano.

Ecco quindi un’altra cosa che dovresti imparare a fare per riuscire a vivere bene la tua vita: darti il diritto prima e l’abitudine poi di suddividere le tue responsabilità con altri.

Ma è proprio qui che entrano in gioco tutta una serie di blocchi:

– gli altri non lo farebbero altrettanto bene

– non sarei una buona madre se chiedessi a (qualcuno) di aiutarmi con i ragazzi

– farei crollare il morale di tutti quanti se io – che sono l’unica che cerca sempre di dare forza e positività – cedessi proprio ora che ne hanno così bisogno…

E quindi uno STOP non c’è mai.

Alcune donne mi hanno chiesto aiuto ed hanno cominciato il mio Percorso soltanto dopo essere arrivate al punto di esasperazione: questo nel frattempo aveva già messo in crisi equilibri per loro importanti. 

Forse è così anche per te…Non c’è mai il momento in cui ti dai il diritto di essere STANCA, CONFUSA, DEMOTIVATA, IMPAURITA, MALATA, è così?!

Ma (oggi più che mai dato che è un momento delicato anche per me e la mia famiglia) mi preme ricordarti che ogni momento può essere quello giusto per FERMARTI.

Lo scrivo a te per ricordarlo anche a me stessa e a tutte le persone con cui lavoro nel Percorso e in aula, perché non lo facciamo mai abbastanza.

Se ti rivedi in ciò che hai appena letto, allora è ancora più importante. 

Pensaci adesso.

Comincia da te stessa, ascolta il bisogno di fermarti ed insegna anche agli altri a guidare: regalerai loro un’abilità fondamentale per la vita, e vedrai che anche il viaggio insieme sarà – anche nei momenti più sfidanti – finalmente più leggero!

Vivere bene ti sarà finalmente possibile.

L’ultimo consiglio per vivere bene: credere nella felicità 

Forse le strategie e le testimonianze che ti ho elencato non ti hanno convinta e pensi che vivere bene, almeno per te, sia un’impresa impossibile, è così?

Se hai già avuto modo di seguirmi sui miei canali social forse saprai che talvolta sono piuttosto diretta, per cui, lasciatelo dire: finché continuerai a pensare che la felicità è qualcosa che “arriva” a chi è fortunato, trovare un modo per vivere bene ti sarà effettivamente impossibile.

Infatti non ti sto suggerendo di aspettare il miracolo, ma ti sto proponendo di imparare a creare tu stessa la tua felicità. Di costruirla giorno dopo giorno, di abituarti ad essere felice. È una prospettiva inedita, lo so. Ma proprio per questo funziona molto più delle 5 regole magiche o delle 3 strategie miracolose che trovi online!

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Essere felici è il desiderio di tutte le donne, la maggior parte però ritiene di non esserlo. Del resto essere felici dipende da cosa crediamo sia vero, o possibile per noi e nella nostra vita, oppure no.

Ti è già capitato di sentirti felice? Essere felice è una sensazione che colleghi a dei luoghi, oppure a delle persone? O forse sei tra quelle che si chiedono come essere felici ma che ancora non l’hanno scoperto perché in fondo non ci credono…

Molte persone pensano che cambiare vita e realizzarsi non sia per loro possibile, perché sono sempre inclini all’ansia o alla depressione e non sanno reagire positivamente a ciò che accade.

Ma ci sono anche donne che – nonostante le difficoltà –  credono nell’amore e nella gioia e per questo si sentono serene mentre costruiscono la strada per la propria realizzazione personale.

Sono donne che sbagliano, lottano, vincono, soffrono, ridono ma soprattutto PERSEVERANO. È da queste donne che le più sfiduciate dovrebbero prendere esempio per la ricerca della felicità.

Cosa significa quindi essere felici? Significa anzitutto AGIRE facendo il possibile per sentirci sempre grate di quello che abbiamo, godendo delle cose positive e traendo forza da esse.

Bisogna esercitare l’arte di essere felici.

Tutte noi fatichiamo a mantenere certe buone abitudini, e rimanere motivate può diventare una vera lotta con noi stesse.

Eppure, cambiare le nostre abitudini è sempre (e sottolineo SEMPRE!) la chiave per vivere bene, realizzarci ed essere felici davvero. La chiave per essere felici costantemente è creare e perseguire nuove abitudini.

Fortunatamente il processo è più semplice di quanto si possa pensare, ma dovrai essere motivata al 100% per non desistere di fronte alle prime difficoltà.

La prima cosa che devi ricordare per ora è scegliere UNA SOLA nuova abitudine e introdurla nella tua vita con regolarità per almeno 1 mese.

Lo so, non vedi l’ora di cambiare un sacco di cose nella tua vita, ma dammi ascolto: ora scegline una sola. Più avanti potrai aggiungerne altre.

Questa pratica continua non ti stravolgerà istantaneamente la vita, ma il cambiamento che potrai constatare sarà costante e renderà finalmente più concreta anche per te la possibilità di vivere bene.

Fissa il tuo appuntamento per una call conoscitiva:
valuteremo insieme se 3MesiXSvoltare è il percorso adatto a te.

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